In questa sezione trovate due cose diverse che spesso vengono confuse: siti Web e-commerce veri, cioè negozi dove si mette qualcosa nel carrello e si paga, e cataloghi online, dove i prodotti si consultano ma la vendita avviene altrove.
La distinzione conta più di quanto sembri, perché cambia il lavoro, i tempi e soprattutto quello che dovrete fare voi dopo la consegna. Il primo di questi progetti è del 2013, quando vendere online era ancora una scommessa, e si arriva fino ai lavori di questi ultimi anni.
Vendere davvero, oppure mostrare il catalogo

È la prima domanda che faccio, ed è quella che quasi nessuno si è posto prima di chiedere un preventivo.
Un catalogo online è già metà del lavoro di un negozio: struttura delle categorie, schede prodotto ordinate, filtri, ricerca interna, fotografie, schede tecniche scaricabili. Quello che manca è il carrello, i pagamenti, le spedizioni e la gestione degli ordini, cioè la parte che non finisce mai perché va seguita ogni giorno.
Per molte attività il catalogo è la risposta giusta e non un ripiego: se vendete su ordinazione, se i prezzi cambiano da cliente a cliente, se lavorate con rivenditori o con listini riservati, un carrello non servirebbe e complicherebbe soltanto. In altri casi è il primo passo, e la vendita si aggiunge quando il resto è pronto a reggerla.
Mi è capitato di costruire un negozio completo, collaudato e pronto ad aprire, che poi non è mai stato aperto: nel frattempo l’azienda si era accorta che servivano le fotografie di tutti i prodotti, le descrizioni scritte una per una, i prezzi aggiornati e qualcuno che seguisse gli ordini.
La parte tecnica era pronta, il resto no. Il negozio non è mai partito ed il sito si è riconvertito ad una brochure aziendale. È il motivo per cui su questo punto insisto prima di cominciare invece che dopo.
Aprire un sito e vendere online non è uno scherzo, i margini si assottigliano, la logistica costa e la concorrenza include chi spedisce in ventiquattro ore a prezzi che voi non potete fare. Un negozio online è un’attività commerciale a tutti gli effetti, e come tutte le attività commerciali può non funzionare.
Consiglio quasi sempre di partire in piccolo: un catalogo ben fatto, oppure un negozio con pochi prodotti scelti bene, e poi si cresce su quello che ha risposto. Investire tutto in una piattaforma completa prima di aver venduto il primo pezzo è il modo più rapido per scoprire in ritardo che il prodotto non aveva mercato.
Realizzazione siti Web e-commerce, cosa considerare?
Il vostro negozio, oppure Amazon ed eBay
È la scelta che viene prima di ogni altra, e vale la pena farla sapendo cosa si guadagna e cosa si perde.
Su un marketplace la visibilità arriva subito, ed è il suo vantaggio vero: milioni di persone ci passano ogni giorno e non dovete conquistarle una per una. In cambio pagate una commissione su ogni vendita, che sul lungo periodo è la voce di costo più pesante che esista, e competete sullo stesso prodotto con decine di altri venditori, dove l’unica leva che vi resta è il prezzo.
C’è però una cosa che pesa più delle commissioni: i clienti non sono vostri. Nomi, indirizzi di posta, storico degli acquisti restano alla piattaforma. Non potete scrivere a chi ha comprato da voi tre volte, non potete costruire una lista, non potete far tornare nessuno se non passando di nuovo da lì e pagando di nuovo. Costruite reputazione dentro casa di qualcun altro.
E le regole non le decidete voi, né sono stabili. Ho visto negozi chiusi dalla sera alla mattina, account cancellati perché violati da terzi oppure perché avevano infranto una clausola delle condizioni d’uso, e con essi anni di recensioni e di posizionamento svaniti senza appello e senza nessuno a cui chiedere conto.
Un negozio vostro parte più lento, questo è vero: la visibilità va costruita, e ci vogliono mesi, a volte anni. Ma tutto quello che costruite resta: i clienti, i dati, i margini pieni, la libertà di decidere prezzi, promozioni, aspetto e condizioni. E quando un cliente vi cerca su Google, trova voi e non una scheda prodotto in mezzo a venti concorrenti.
Le due strade non si escludono, e diverse attività fanno entrambe: il marketplace per il volume e la scoperta, il sito proprio per i margini e per i clienti che tornano. Ma se dovete sceglierne una sola su cui investire, sappiate che una la state costruendo per voi e l’altra per qualcun altro.
Magazzino oppure drop shipping

La seconda decisione riguarda l’approvvigionamento e la consegna, e cambia parecchio la struttura del sito.
Per vendere online non è indispensabile avere un magazzino. Con il drop shipping l’ordine viene inoltrato direttamente al fornitore, che spedisce al cliente finale per vostro conto. Si parte con spese ridotte e con un assortimento ampio fin da subito, ed è la strada di chi vuole provare un mercato senza immobilizzare capitale.
Il rovescio è che i margini sono sottili e che tempi, imballaggio e qualità della spedizione non li controllate: il cliente però si lamenta con voi, non con il fornitore. Tecnicamente comporta un lavoro diverso sul sito, perché disponibilità e tempi vanno sincronizzati con chi spedisce.
Mi è capitato di costruire una piattaforma di questo tipo, multilingua e con spedizioni in tutta Europa, che metteva in contatto piccoli produttori italiani con il mercato estero: è tra i lavori più complessi di questa sezione, e mostra fin dove si può arrivare con WooCommerce quando serve.
La fiducia si conquista prima della vendita online
Le persone sono scettiche online, e a ragione. Se il marchio non lo conoscono, cercano informazioni prima di lasciare i dati di una carta di credito.
Questo si traduce in cose molto concrete da mettere nel sito: chi siete davvero, con una pagina che lo racconti; contatti veri, con un telefono a cui qualcuno risponde; partita IVA e sede visibili; condizioni di vendita, tempi di consegna e politica dei resi scritti in italiano comprensibile e non in linguaggio da avvocato. Sono le stesse informazioni che chiedereste voi.
Il supporto clienti è essenziale; gli errori sono ammessi, nessuno è perfetto, ma vanno gestiti alla luce del sole: una recensione negativa a cui rispondete bene vale più di dieci recensioni entusiaste.
Quello che serve sul serio in un e-commerce

Un negozio online non si riempie da solo, e si tratta della parte più faticosa.
Servono le fotografie, e servono buone: nella vendita a distanza l’immagine sostituisce l’oggetto che il cliente non può toccare, ed è la ragione per cui delle fotografie di prodotto mi occupo io quando serve.
Servono le descrizioni, scritte una per una. Quelle copiate dal fornitore sono identiche a quelle di altri trenta venditori, e Google se ne accorge identificandole come contenuti duplicati, copiati, comunque di scarso valore.
Servono prezzi e disponibilità aggiornati, che è una disciplina quotidiana e non un’operazione da fare una volta.
Spedizioni e resi, la parte che sorprende
È quasi sempre il punto in cui chi apre il primo negozio scopre di aver sottovalutato qualcosa di importante, il classico elefante nella stanza che nessuno nota.
Le spedizioni vanno decise prima: costo fisso o a scaglioni di peso, soglia per la spedizione gratuita, corrieri diversi per Italia ed estero, cosa succede se il pacco si perde. Ognuna di queste scelte è una configurazione nel sito, e cambiarle dopo significa rimettere mano al negozio.
I resi sono l’altra metà: la legge dà quattordici giorni di ripensamento, e serve un modo ordinato per gestirli, perché arriveranno. Anche qui la parte tecnica è la meno faticosa: il difficile è decidere chi controlla il reso, chi rimborsa e in quanto tempo.
Cosa cambia rispetto a un sito normale

Un sito istituzionale, una volta consegnato, vive anche con pochi aggiornamenti. Un negozio online no: è un’attività aperta tutti i giorni, e questo cambia tutto quello che ci sta attorno.
Ci sono molte più parti in movimento, e ognuna può rompersi: magazzino, metodi di pagamento, corrieri, resi, fatturazione.
Gli aggiornamenti sono più frequenti e più delicati, perché un aggiornamento sbagliato su un sito vetrina è un fastidio, mentre su un negozio è una giornata di vendite persa: è la ragione per cui su questi progetti la manutenzione non è un servizio accessorio ma parte del progetto. La sicurezza qui pesa più che altrove, perché trattate dati di persone che pagano.
Per la realizzazione dei siti e-commerce uso WooCommerce, che è oggi la soluzione più diffusa al mondo e ha due vantaggi che contano: non vi lega a un canone mensile, e il negozio con i suoi dati resta vostro. Sviluppo i template su misura, senza costruttori visuali, perché su un negozio il peso delle pagine si traduce direttamente in carrelli abbandonati.
LAVORI REALIZZATI
CandiaBio
Sito di un caseificio biologico che produce Parmigiano Reggiano da fieno, con la storia dell'azienda, i prodotti e il legame con il territorio. È costruito su WooCommerce ed è a tutti gli effetti un negozio, ma la vendita online non è mai stata attivata.
Anno: 2024
Piattaforma CMS: WordPress con WooCommerce
Template: sviluppato e personalizzato
Tecnologie utilizzate: HTML5 / CSS3 / jQuery / PHP
Stato: online, realizzato e seguito da me
Visita il sito
Dietro le quinte del progetto
Il Mio Palloncino
Negozio online di palloncini personalizzati per compleanni, matrimoni, battesimi e lauree, con un configuratore che permette di comporre il proprio palloncino scegliendo forme e colori. È il sito più complesso tra quelli che gestisco senza averli costruiti, e per poterci mettere le mani ho dovuto studiarmelo pezzo per pezzo.
È anche la prova che un configuratore di prodotto su WooCommerce si può fare davvero.
Anno: 2021
Piattaforma CMS: WordPress con WooCommerce
Template: di terze parti
Tecnologie utilizzate: HTML5 / CSS3 / jQuery / PHP
Stato: online, seguito da me
Visita il sito
Salumificio Valverde
Catalogo online di un salumificio dell'Oltrepò Pavese specializzato nel Salame di Varzi DOP, nato dall'unione di più produttori della zona. È il caso tipico in cui i prodotti vanno presentati bene, con schede e fotografie curate, mentre la vendita passa dai canali che l'azienda ha già.
Anno: 2017
Piattaforma CMS: WordPress con WooCommerce
Template: sviluppato e personalizzato
Tecnologie utilizzate: HTML5 / CSS3 / jQuery / PHP
Stato: non più online
Italian Food Joy
Piattaforma di vendita dedicata al cibo italiano di eccellenza, multilingua e con spedizioni in tutta Europa, costruita in drop shipping per mettere in contatto piccoli produttori con il mercato estero. È uno dei lavori migliori di questa sezione e il più complesso: disponibilità e tempi da sincronizzare con i fornitori, più lingue, spedizioni e valute diverse, e mostra fin dove si può arrivare con WooCommerce quando serve.
Anno: 2016
Piattaforma CMS: WordPress con WooCommerce
Template: sviluppato e personalizzato
Tecnologie utilizzate: HTML5 / CSS3 / jQuery / PHP
Stato: non più online
Xlite – illuminazioni a LED
Sito di un'azienda che porta la propria esperienza nell'elettronica dentro le tecnologie di illuminazione a LED, tra consulenza sulla progettazione e vendita dei prodotti. Il catalogo è costruito su WooCommerce, con schede che devono servire tanto al progettista che valuta una soluzione quanto a chi vuole solo comprare.
Anno: 2016
Piattaforma CMS: WordPress con WooCommerce
Template: sviluppato e personalizzato
Tecnologie utilizzate: HTML5 / CSS3 / jQuery / PHP
Stato: online, realizzato e seguito da me
Visita il sito
Lica
Sito e negozio online di un'azienda torinese che dal 1956 svolge nei propri laboratori di Caselette tutte le fasi del lavoro, dalla ricerca e la formulazione al controllo qualità e al confezionamento. La parte grafica è nata dalla collaborazione con un grafico.
Anno: 2015
Piattaforma CMS: WordPress con WooCommerce
Template: sviluppato e personalizzato
Tecnologie utilizzate: HTML5 / CSS3 / jQuery / PHP
Stato: online, oggi sostituito
Espritequo
Negozio completo con catalogo, carrello e spedizioni, costruito su WooCommerce quando vendere cosmetici online era ancora una rarità. Si tratta della prima linea italiana di cosmetici biologici certificati, prodotti con materie prime che arrivano dall'economia solidale.
Anno: 2015
Piattaforma CMS: WordPress con WooCommerce
Template: sviluppato e personalizzato
Tecnologie utilizzate: HTML5 / CSS3 / jQuery / PHP
Stato: online, oggi sostituito
Smilepoint – il negozio del sorriso
Negozio online specializzato in prodotti e accessori per la cura di denti e gengive, un emporio dedicato interamente alla prevenzione e all'igiene orale. È il primo lavoro di questa sezione e resta forse uno dei migliori: le fotografie dei prodotti sono tutte mie, scattate presso la sede del cliente.
Anno: 2013
Piattaforma CMS: WordPress con WooCommerce
Template: base di terze parti, riscritto
Tecnologie utilizzate: HTML5 / CSS3 / jQuery / PHP
Stato: non più online
Se cercate invece un sito che non vende online, nel portfolio trovate anche siti Web per aziende ed imprese, siti Web per professionisti ed artisti e siti Web per associazioni ed enti.
Partiamo da cosa vendete
Prima di parlare di piattaforme e di preventivi conviene fermarsi su tre domande: cosa vendete, a chi, e chi si occuperà degli ordini quando cominceranno ad arrivare. Se avete le risposte, il resto è lavoro mio. Se poi in questi progetti ne avete riconosciuto uno vicino a quello che avete in mente, ditemelo: è il modo più rapido per capirci. Il primo confronto è gratuito e senza impegno, e serve soprattutto a decidere la cosa che conta davvero, cioè se vi conviene aprire un negozio oppure cominciare da un catalogo e aggiungere la vendita dopo.

