
Anno: 2016
Piattaforma CMS: WordPress con WooCommerce e WPML
Template: sviluppato e personalizzato
Tecnologie utilizzate: HTML5 / CSS3 / jQuery / PHP
Stato: online, realizzato e seguito da me
Dietro le quinte del progetto
Le schede prodotto devono parlare sia al progettista che valuta una soluzione tecnica sia a chi vuole solo comprare: come si scrive per due pubblici così diversi sulla stessa pagina?
In linea di massima si tratta di un sito dedicato ad addetti ai lavori, architetti o ingegneri, non a singoli privati che vogliono comperare un paio di plafoniere. Per questo sin dall’inizio la soluzione e-commerce classica è stata scartata. Interessava una clientela di altro tipo e ordini di altro livello.
La tua esperienza è entrata nella progettazione del sito: in che modo, concretamente?
Doveva essere un catalogo facilmente aggiornabile da loro, e in questo caso la possibilità di intervenire quotidianamente da parte del cliente sul sito era cruciale. La soluzione è stata rendere il più semplice possibile, tramite l’uso di campi personalizzati, l’inserimento di testi, documentazione, etichettature.
Tutti i documenti e i dati dovevano essere disponibili online anche per i loro commerciali. Ho dovuto impiegare alcune ore di formazione per mettere in grado l’incaricato di procedere in autonomia e sicurezza.

Uno dei lavori più vecchi ancora seguiti, 2016 senza mai un restyling: cosa ha retto bene per non aver mai avuto bisogno di rifarlo?
In realtà un parziale restyling c’è stato alcuni anni fa: abbiamo cambiato loghi, alcuni colori del sito, alcuni dettagli. Ma l’impianto e la struttura, così come l’implementazione di WPML, sono rimasti quelli.
C’è stato un nodo tecnico non scontato, magari legato proprio alla gestione dei contenuti multilingua?
Questo sito è decisamente complesso, sia per la presenza di campi personalizzati sia per la presenza del multilingua: ogni ruota dell’ingranaggio deve essere controllata per bene, ad esempio non è mai scontato il comportamento di WPML quando di mezzo vi sono campi personalizzati. Questi vengono solitamente usati nel sito per scaricare dati e PDF, schede prodotto, o per mostrare etichette e conformità varie.

Cosa continua a chiederti il cliente oggi, a distanza di così tanti anni?
Nella gestione del sito, in tutti questi anni, si sono susseguite inevitabilmente diverse persone. Ogni tanto devo rispiegare a chi si occupa del sito le stesse cose, ma fa parte del lavoro. Solitamente devo intervenire in problematiche legate al display dei viewer o a comportamenti strani del multilingua. Oltre a questo non mancano interventi in merito a nuovi campi personalizzati: aggiungerne di nuovi o magari toglierne.
Se un giorno decidessero di aprire davvero alla vendita online, da dove partiresti?
Ci sarebbe di sicuro parecchio lavoro da fare: impostare la gestione ordini, le spedizioni, i vari pagamenti. Ma non credo che la cosa avverrà, il business di questa azienda è tutt’altro.


