
Anno: 2024
Piattaforma CMS: WordPress con Google Language Translator
Template: sviluppato e personalizzato
Tecnologie utilizzate: HTML5 / CSS3 / jQuery / PHP
Stato: online, realizzato e seguito da me
Dietro le quinte del progetto
Come sei entrato in contatto con un cliente che lavora in Namibia?
Si tratta, come spesso accade, di conoscenze e passaparola, in questo caso un mio parente che ha sposato qui in Italia una ragazza proveniente dalla Namibia che da poco gestisce tour personalizzati con la ferma volontà di far conoscere il proprio paese.
Il sito è passato dall’italiano all’inglese, con le altre lingue affidate a Google Translator invece che a WPML: come è successo?
Direi che è stata la classica scelta pragmatica, un modo per offrire a costi contenuti il servizio anche a chi non parla solo inglese, oltretutto non è un sito solo per gli italiani ma per chiunque voglia prenotare un viaggio in quel bellissimo paese. Usare WPML avrebbe comportato un costo maggiore di realizzazione, e una maggior difficoltà di gestione futura.

Qui il visitatore sceglie la meta prima ancora di conoscere l’agenzia: come avete deciso di mettere le fotografie al centro del sito?
Purtroppo non sono mai stato in Namibia ma recuperare foto di quel paese non è certo un problema, credo sia uno tra i luoghi più iconici e che meglio si prestano alla fotografia di livello. Le foto presenti sono di una qualità discreta e sono state fornite direttamente dal cliente. Da queste ho poi creato diversi slider per le pagine principali con diverse animazioni.
C’è stato un nodo tecnico non scontato, magari legato proprio alla gestione dei contenuti multilingua?
Inizialmente il sito era stato impostato e scritto direttamente in italiano, ma dopo un anno ci si è resi conto che era meglio lasciare la base in inglese, una decisione totalmente del cliente.

C’è stata una richiesta del cliente su cui non eri d’accordo, o su cui avete discusso?
Non particolarmente, il sito è entrato a regime ed è subito piaciuto al cliente, a distanza di un anno abbiamo solamente cambiato qualche colore di sfondo rendendolo più vivace ripercorrendo i colori effettivi del logo fornito. Oltre a questo abbiamo alleggerito alcune pagine troppo discorsive puntando al sodo: le escursioni. Il rischio era forse di avere un sito che “raccontasse” troppo il paese e fosse troppo informativo. Non era il nostro scopo.
Cosa fa il cliente da solo oggi sul sito, e cosa continua a chiederti?
Direi che si appoggia molto su di me, siamo in contatto anche quando è in Namibia; da sola sistema alcuni testi delle pagine ma sta imparando.
Dal 2024 a oggi cosa è cambiato, e se lo rifacessi oggi cambieresti qualcosa?
Come ho detto abbiamo già cambiato molto, ma va bene così, nei primi anni è normale.


