logo-sito Realizzazione siti Web e sviluppo progetti Internet in Torino

Creare un Blog? Si va a incominciare…

nasce-blog

Eccomi finalmente alle prese con il nuovo Blog, dopo anni di considerazioni, pensieri e tentazioni.

Come fare un Blog? Davvero dovevo ricominciare? Me ne pentirò? Potevo farne a meno? Finirà come le altre volte? Ma il FotoBlog non bastava già di suo?

Le domande si affollano dense nel cervello, intasano e rallentano, sono troppe, come sempre.

Sta iniziando luglio, e fa già decisamente caldo, le giornate lunghe arroventano i muri e le domande, meglio farle tacere subito accendendo lo stereo con una bella canzone dei Rolling Stones… ‘Get off my cloud’.

Si lo so da me, inutile che lo diciate, sono antico e mi piace la musica Rock ’70 , ma è proprio per questo (lo capirete dopo, al fondo di questo post) che posso scrivere quello di cui si occuperà questo Blog.

Sono solo le 18, ma oggi ho deciso di chiudere prima.

No non sono in un ufficio, non timbro un cartellino, ma in quello che faccio ci vuole molta disciplina, in casa imporsi i giusti ritmi senza distrarsi non è affatto semplice e non ci sono orari.
Decidi tu quando iniziare e quando finire, quando è tempo di fare quello che devi fare, ed ora è tempo di creare questo Blog.

Come avrete capito realizzo siti Internet da molti anni, sono quindi incollato davanti allo schermo diverse ore al giorno; non sono però un incurabile fanatico, anzi, come posso cerco di andarmene fuori a fare un giro in bicicletta.

Ho da poco concluso un profondo restyling del mio sito Web e non potevo che chiudere questa fase decidendo di affrontare seriamente un’antica questione: ho iniziato ed abbandonato il Blog  già alcune volte, come qualcuno che mi segue da tempo sicuramente ricorda.

L’idea iniziale era di scrivere qualcosa inerente al mio lavoro, una sorta di tutorial su WordPress o qualcosa del genere; ma alla fine era noioso da scrivere, da leggere, e oltretutto diversi miei colleghi da tempo fanno cose simili. Di aprire un Blog che fosse l’ennesimo ‘How To’ proprio non mi andava, per questo negli ultimi due anni sono andato avanti ‘solamente’ con il Fotoblog.

Oggi però sento che in me alcune cose sono cambiate, si sono pian piano chiarite.

Non è un Blog in merito a fare il Web quello che mi interessa scrivere, voglio creare un Blog che si occupi di come il Web stia influenzando le nostre vite ad ogni livello, di come la rete agisca sul nostro comportamento e sulla coscienza più profonda.

Siamo in piena accelerazione e stiamo arrivando a conseguenze che neppure immaginavamo alla nascita del Web, ed è proprio in questo momento che penso meriti rallentare, fermarsi un attimo e pensare a cosa stiamo facendo con Internet.

Voglio aprire un Blog dove non si parlerà ovviamente degli ultimi plugin di WordPress, degli aggiornamenti, o delle ultime trovate con i CSS; cercherò di capire come la cronaca, gli avvenimenti, le news, le cose che accadono tutti i giorni siano anche il frutto connesso di nuove tecnologie e del Web.

Non solo un intreccio inestricabile di democrazia, diritti, libertà, buon senso, ma anche finalità e scopo. Che senso ha oggi la rete? Cosa ci da Internet e dove dovrebbe portarci? Il volante rimane in mano nostra, le decisioni sono le nostre, alla fine si tratta solo di uno strumento, le responsabilità ricadono inevitabilmente su chi lo utilizza e su come lo utilizza.

Sarà quindi un TechBlog a due direzioni, l’essere umano viene modificato dal Web ma contemporaneamente plasma il Web in quanto autore stesso della rete, mutazioni e cambiamenti strettamente interdipendenti e legati in una danza continua.

Non so cosa possa succedere a noi o al Web da qui a qualche settimana o mese ma questa è proprio la parte più affascinante.

Non voglio fare promesse che poi faticherò a mantenere, ma spero proprio di riuscire a pubblicare un articolo ogni settimana o al massimo ogni dieci giorni. A dirla tutta non ho un piano editoriale preciso per creare questo Blog, tanto meno  scadenze e contenuti da categorizzare ed incasellare. Quello che è certo e che scriverò solo in italiano preferendo dedicare il tempo a sfornare più contenuto piuttosto che a tradurlo.

Perché dovrei scriverlo io?

Prima di tutto perché in fin dei conti mi piace scrivere, perché sono un addetto ai lavori da oltre quindici anni, perché ho visto arrivare i primi PC nelle case della gente, perché sono stato uno dei primi tra i miei compagni a scrivere la tesi di laurea usando un PC .
Poche idee e confuse, ma si capiva bene che sarebbe stato fondamentale, e nel 1997 aprivo la prima casella e-mail, nel 2000 in un luglio come questo, quando ancora non esistevano i Social Network, andai ad incontrare in Asia una persona conosciuta chattando su un canale Mirc e da allora ho continuato a viaggiare.

Il fatto di essere dentro il sistema, ma al tempo stesso fuori da esso, penso e spero mi permetta di essere obbiettivo scrivendo e vedendo le cose per come realmente sono e non offuscate dalla miopia che ha colpito i nativi digitali persi dentro miriadi di autoreferenzialismi dove Internet fine a se stessa si arrotola nelle pieghe dell’ovvio, dell’inutile, del banale.

Come dicevo prima sono antico, classe 1971, ed ho visto nascere Internet.

Lascia un commento

Seguimi sui social networks

linkedin twitter google+ pinterest flickr 500px

Condividi

- I campi contrassegnati con * sono richiesti ma il vostro indirizzo email non sarà pubblicato in nessun caso.
- Per ricevere gli avvisi in merito al commento non dimenticate di usare le checkbox!

Ci sono 0 commenti per questo articolo